| Gesù ottiene accoglienza
tra la popolazione ebraica del Terra di Isarele, ma viene fortemente
osteggiato da alcuni gruppi di potenti autorità religiose
che lo denunciano ingiustamente presso i Romani che in quel tempo
dominavano nella Terra d'Israele. I Romani arrestano Israele Gesù
e lo mettono a morte secondo il supplizio tipicamente romano della
crocifissione.
Immediatamente dopo la morte di Gesù, il gruppo dei suoi
più fedeli discepoli sperimenta una serie di sconvolgenti
apparizioni e pertanto crede alla risurrezione del loro Maestro
e danno vita ad una attivissima predicazione che in pochi decenni
si diffonde in molte parti del mondo |
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antico. Nonostante momenti di
persecuzione da parte della autorità politiche, il Cristianesimo
va diffondendosi nei secoli successivi fino ad ottenere il sostegno
da parte dell'impero romano sotto Costantino, imperatore dal 306
al 337. Dalla metà del IV secolo alla metà del VI
secolo si attua poi la progressiva cristianizzazione dell'impero
romano.
Nel VII secolo una nuova religione, I' Islam, nata nella penisola
arabica, si diffonde rapidamente in territori che per secoli erano
stati cristiani, come ad esempio tutta l'Africa del Nord. Ma il
Cristianesimo continua la sua diffusione soprattutto in Europa,
e anche in altre parti dell'Africa e dell'Asia. Attualmente non
esiste una sola forma di Cristianesimo. Pur essendo una religione
unitaria, perché unita dalla fede in Gesù Cristo,
il Cristianesimo si presenta, infatti, suddiviso in quattro grandi
gruppi di chiese principali: le chiese ortodosse (tra le quali si
distinguono quelle storicamente riconducibili al patriarcato di
Costantinopoli e quelle riconducibili al Patriarcato di Mosca);
la chiesa cattolica (che nella sua origine dipende dalla chiesa
di Roma e rappresenta il Cristianesimo latino), le chiese orientali
(come, ad esempio, la chiesa apostolica armena che risale al III
secolo e quella copta) e le chiese protestanti nate da una scissione
all'interno della chiesa latina all'inizio del XVI secolo. A partire
dall'inizio del XVI secolo, grazie all'espansione delle potenze
europee in seguito allo sviluppo della moderna civiltà tecnico-scientifica
e industriale, le diverse forme di Cristianesimo si propagano in
tutte parti del mondo. Nei primi decenni del secolo XX si è
diffuso,grazie al movimento ecumenico, nelle diverse chiese cristiane
separate, l'aspirazione alla riunificazione, che tuttavia incontra
serie difficoltà, poste le differenze non solo dottrinali
ed istituzionali, ma anche culturali, tra le diverse chiese. |
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Testi Sacri
Il testo sacro del Cristianesimo, la Bibbia cristiana, si compone
di due parti: l'Antico e il Nuovo Testamento. L'Antico Testamento
è essenzialmente costituito dalle sacre Scritture dell'
Ebraismo, che tuttavia il Cristianesimo interpreta in modo divergente
rispetto all'interpretazione ebraica. Alcune chiese, come quella
cattolica e quelle ortodosse, ma non quelle protestanti, inseriscono
nell'Antico Testamento anche un certo numero di scritti religiosi
ebraici che tuttavia gli Ebrei non considerano rivelati da Dio.
Il Nuovo Testamento è, invece, composto da 27 opere tutte
composte dai cristiani prevalentemente nel I secolo. Fra esse
sono fondamentali i quattro Vangeli: quello di Matteo, di Marco,
di Luca e di Giovanni.
I Vangeli in realtà non pretendono essere una biografia
completa di Gesù, secondo i canoni della moderna scienza
storica. Da essi tuttavia il volto del Nazareno emerge con
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