Home Indice Pag1 Pag2 Pag3 Pag4 Pag5 Pag6 Pag7 Pag8 Pag9 Pag11 Pag12 Pag13 Pag14 Pag15
 
Dossier del Gris II serie, n. 4 Marzo 2005 pag. 7

 

Un avvenire da costruire


I cristiani attendono la seconda venuta di Cristo, astenendosi dal fissarne una data. L'atteggiamento richiesto è uno stato di vigilanza, che costituisce il clima normale della vita cristiana come quei servitori che attendono il ritorno del Signore. La realizzazione del Regno avverrà tramite lo sforzo del lavoro dell'uomo e sarà al contempo dono gratuito della potenza creatrice di Dio. II Padre opera sempre nella creazione del mondo: «Ecco, faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?» (Is 43,19). II termine della storia sarà la grande adunanza dei figli del Regno ed il loro ingresso nel dinamismo dell'Amore trinitario. Per i cristiani la Nuova Età è cominciata oltre 2000 anni orsono, allorché Gesù ha dato il suo Spirito Santo e lo ha effuso sull'umanità per trasformarla interiormente. Da allora i cristiani vivono gli ultimi tempi. L'Arcobaleno biblico (cf Gen 9,13) è il regno dell'Alleanza eterna, indelebile, che Dio non ha mai ritirato.

Il contesto storico-culturale del XXI secolo


La situazione storica del cristianesimo del XXI secolo manifesta due e aspetti fondamentali, afferma il teologo Bruno Forte: un marcato processo di 'regionalizzazione' ed una estesa 'globalizzazione'. Le comunità cristiane che hanno vissuto un tempo di ' rinnovamento' legato, per la Chiesa Cattolica, alla primavera del Concilio Vaticano II e per altre Chiese e comunità al sorgere svilupparsi del moderno movimento ecumenico si trovano dinanzi ad un mutato contesto di pluralismo di culture ed espressioni spirituali e religiose. II Cristianesimo di questo inizio secolo rivela processi di inculturazione che sollecitano il dialogo e l'incontro delle diverse espressioni in una rete comunicativa che intende mantenere legami di unità. Lo scenario che viene offerto deve tener conto di tre grandi ambiti geografici che manifestano proprie peculiarità e richiedono un'attenta analisi :

  • la cristianità occidentale, europea e nordamericana,
  • quella latino-americana, asiatica ed africana e
  • quella del cristianesimo dell'Oriente europeo dell'Ortodossia ed asiatico, nell'incontro delle grandi religioni

Stiamo attraversando, in tutto il mondo, afferma lo storico Philip Jenkins, un momento di trasformazione nella storia della religione. Negli ultimi cinque secoli la storia del Cristianesimo è stata intimamente unita con quella dell'Europa e delle civilizzazioni d'Oltreoceano di derivazione europea, soprattutto quelle del Nordamerica.
Nel secolo XX, tuttavia, il centro di gravità del cristianesimo si è spostato verso il Sud del mondo: in Africa, Asia e America Latina. Oggi, le più grandi comunità cristiane del pianeta si trovano in Africa e in America Latina.
Come possiamo immaginare le prospettive future del cristianesimo? AI momento presente, la diversità più evidente tra le Chiese di antica evangelizzazione e quelle nuove è che i cristiani del Sud del mondo sono più conservatori, sia per
le credenze che per la dottrina morale. Le denominazioni cristiane presenti in tutto il Sud del mondo sono fortemente legate alla tradizione.
Le Chiese che hanno avuto l'espansione più rilevante nel Sud del mondo erano quella Cattolica e quelle appartenenti protestantesimo radicale, evangeliche o pentecostali.
I cristiani del Sud del mondo sembrano mantenere un deciso orientamento verso il soprannaturale e sono interessati, in maniera prioritaria, alla salvezza personale. Queste Chiese più recenti predicano una profonda fede personale e l'ortodossia, manifestano interesse per il misticismo e sono caratterizzate da un forte puritanesimo. In tale contesto ecclesiale la profezia è una realtà quotidiana, mentre le guarigioni tramite la fede, gli esorcismi e le visioni oniriche sono tutte componenti fondamentali della sensibilità religiosa.

 

 

32 Presenza Cristiana Marzo 2005 pagina seguente >>>